Benvenuti a Bologna

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Programma ideale per un primo incontro con Bologna. La dotta, la grassa, la rossa Bologna del cotto dei suoi mattoni, delle torri e dei portici. Una grande capitale dell’arte nel Rinascimento e nel Seicento; una città ricca ed opulenta, metropoli già nel medioevo, eppure dal carattere schietto e sanguigno. A Bologna ci si viene da studenti, ci si torna per viaggio, per vacanza, per mangiare. La prima visita a Bologna da turisti, fatela con noi. Vi porteremo a spasso nella storia quasi millenaria della sua Università, dalle arche dei primi legisti del Medioevo in San Francesco alla maestosa sede cinquecentesca dello Studium; In Piazza Maggiore, gli ammirevoli palazzi del potere politico comunale e legatizio rievocheranno i secoli delle lotte intestine tra guelfi e ghibellini per il controllo della città e della sua ricchezza mercantile e manufatturiera. L’arte grande educatrice alla disposizione di tutti i cittadini, dall’architettura di Antonio di Vincenzo, Jacopo Vignola e Aristotele Fioravanti alle superbe opere scultoree di Jacopo della Quercia, Niccolò dell’Arca e Giambologna. Visiteremo San Petronio, enorme basilica comunale, scrigno di tesori ed esaltazione della religiosità cittadina, e il Santuario di Santa Maria della Vita, custode dei capolavori mondiali dell’arte plastica in terracotta, col Compianto di Niccolò dell’Arca e il funerale della Vergine di Alfonso Lombardi, e infine passeggeremo per l’antico quadrivio del mercato, tra i colori e i sapori della gloriosa cucina emiliana, proprio a un passo tra i suggestivi scorci medievali della Loggia della Mercanzia e delle Due Torri di Piazza di Porta Ravegnana.
In tre ore di visita Bologna è in grado di affascinare qualunque visitatore, ma disponendo di una giornata completa il nostro giro classico di visita propone di addentrarsi più in profondità nella conoscenza di questa grande città, aggiungendo ai siti già elencati la visita dell’interno di Palazzo d’Accursio, con la Sala Farnese, la Sala degli Anziani e la Sala del Consiglio Comunale, la visita del Teatro Anatomico e dello Stabat Mater presso l’Archiginnasio, e uno a scelta tra i seguenti itinerari:
la Basilica di San Domenico. Una chiesa meravigliosa ed estremamente ricca di opere dell’ingegno artistico bolognese e non solo, che custodisce, tra le altre opere, la grandiosa arca del Santo spagnolo, fondatore dell’Ordine dei padri predicatori, capolavoro della bottega di Nicola Pisano, di Niccolò dell’Arca e dello stesso Michelangelo.
il complesso di Santo Stefano o “Sette Chiese”. La antica Gerusalemme di Bologna, fondata dallo stesso San Petronio 1600 anni fa per accogliere i pellegrini interessati al viaggio in Terra Santa, è un luogo fondativo della storia religiosa dei bolognesi che unisce più templi cristiani in una sola struttura. La sua storia è fatta di decine di addizioni edilizie ed artistiche abbraccianti oltre mille anni di storia
la Basilica di San Giacomo Maggiore e l’Oratorio di Santa Cecilia. Nel quartiere universitario, già sede delle fastose case dei Bentivoglio, signori di Bologna negli anni d’oro del Rinascimento italiano, la chiesa degli agostiniani è una autentica pinacoteca, ricca di testimonianze della Felsina Pittrice dal Trecento fino al Seicento della rivoluzione naturalista dei Carracci. Straordinaria poi la Cappella Bentivoglio e il vicino Oratorio di S. Cecilia, dove la committenza di Giacomo II venne celebrata da Lorenzo Costa, Francesco Francia ed Amico Aspertini in concorrenza con le glorie del Rinascimento fiorentino e Romano